GaScec

Per presentare il nostro gruppo d'acquisto solidale "GaScec", riproponiamo un articolo pubblicato il 1° Luglio 2009 sul Nuovo Corriere di Prato a firma Lanfranco Nosi.

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Creare una rete di economia solidale. Questo l’obiettivo ultimo del lancio, a Montemurlo, di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) collegato al progetto SCEC - Solidarietà ChE Cammina (un circuito di “buoni” utilizzabili per l’acquisto di beni e servizi all’interno del circuito di Arcipelago SCEC - per maggiori informazioni www.arcipelagoscec.org).

Per il momento - racconta Chiara Chiavacci, responsabile del gruppo - saremo sei, sette famiglie, un numero giusto per iniziare a rodarci, ed operiamo all’interno del MeetUp di Agliana, Montale e Montemurlo. Il funzionamento è semplice: partendo dall’idea dei gruppi di acquisto solidali – quindi acquistare all’ingrosso prodotti di uso comune e alimentari rifornendosi da piccoli produttori locali rispettosi dell’uomo e dell’ambiente – proporremo ai fornitori l’utilizzo dello SCEC come forma di integrazione al pagamento.

Il GAScec – così è stato battezzato – conta già sul supporto logistico, con la concessione di alcuni spazi come “magazzino temporaneo” dei prodotti da parte di uno dei membri, e sono stati sviluppati i primi contatti con alcuni fornitori. “Vogliamo organizzare delle visite di tutto il gruppo ai vari fornitori”, ci spiega Chiara, “per iniziare a coinvolgere tutti nelle scelte e nella gestione del GAS: ciascuno, a seconda delle proprie possibilità, è fondamentale per la buona riuscita del progetto. Non esiste nessun capo, nessuno ha il comando.

Piccoli passi, ma che potrebbero portare a grandi risultati. Per gli animatori del GAScec, l’obiettivo è quello di formare un gruppo che funzioni e che dia l'input anche ad altri GAS già esistenti (a Prato sono almeno cinque) per l'introduzione dello Scec. “Fondamentale”, ci dice ancora Chiara, “sarà il formarsi di una Rete di Economia Solidale, in cui i GAS di uno stesso territorio comunicano e collaborano per realizzare progetti di grande entità, come per esempio l’acquisto di impianti per le energie rinnovabili, telefonia, abbigliamento, in cui unire il potenziale di acquisto risulta oltremodo vantaggioso. Ma anche unire il “potenziale di acquisto” per richiedere beni e servizi su misura, che potrebbe portare a significative modifiche della realtà produttiva territoriale.

L’altro mondo possibile inizia anche da Montemurlo.