domenica 2 settembre 2012

Descrescita Felice: Software Libero anche l'Italia si è Decisa

Software Libero anche l'Italia si è decisa e lo adotterà

Finalmente anche il governo Monti si ispira alla Decrescita Felice e decide di spendere meno e in modo intelligente. 
Questa scelta non farà certamente aumentare il PIL ma neppure  diminuire la qualità della nostra vita liberando capitali che potranno essere utilizzati per aumentare il nostro benessere (BIL).
Anche il nostro Comune di Montemurlo ha dato il suo contributo, sostituendo il software proprietario Microsoft Office con l'equivalente software libero OpenOffice risparmiando un bel po di soldi.
Di seguito una parte dell'articolo che potete leggere in forma integrale su Istituto Majorana.





Con la spending review il Governo vuole ridurre gli sprechi pubblici ed invitò, tutti i cittadini, a dare suggerimenti. Noi demmo il nostro e la favola si è avverata. La Pubblica Amministrazione, grazie alla legge n. 134 del 7-8-2012, dovrà utilizzare software libero od open source. Il software proprietario che prima era la regola, ora diventa l'eccezione ...

Con tale legge (modifiche urgenti per la crescita del Paese) è stato modificato l'art. 68 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005) che disciplina le modalità e le procedure per l’acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione. Seppure senza certezza, crediamo che in questo cambiamento ci sia del nostro.

Ecco, a confronto, il vecchio articolo 68 del CAD (a sinistra) col nuovo (a destra) già in vigore. Si faccia attenzione alle parti evidenziate in rosso:
Fonte: eupl.it
art. 68 del CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale D.Lgs. 82/2005  
Ecco la Legge del 7 agosto 2012 n. 134  - Gazzetta ufficiale. Andate alla pagina 16, in alto a sinistra, punto 10.

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