domenica 23 settembre 2012

Campagna per il censimento degli immobili sfitti o non utilizzati



Caro Sindaco,
siamo una associazione di persone di Montemurlo che ha a cuore il suo paese.
Le scriviamo a proposito della Campagna per il censimento degli immobili sfitti o non utilizzati proposta dal  Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio a cui la nostra associazione LaTela ha aderito.

Scopo del censimento è mettere in luce con assoluta esattezza la realtà delle strutture edilizie già presenti nel territorio di ciascun municipio e, in particolare, il numero di quelle sfitte, vuote, non utilizzate , le superfici edificabili residue del vigente piano urbanistico e quelle previste da eventuali piani adottati.


Con questi dati raccolti a livello nazionale sarà possibile fotografare lo stato attuale dell'offerta edilizia e ragionare sul fenomeno del Consumo di suolo.

Anche il governo Monti si sta rendendo conto del problema e per questo ha  varato proprio in questi giorni un progetto di legge "Salva suolo" con obbiettivo principale quello di garantire l’equilibrio tra i terreni agricoli e le zone edificabili ponendo un limite massimo al consumo del suolo e stimolando il riutilizzo di zone già urbanizzate.

Il nostro invito è:

1) di dar corso anche nel nostro Comune al censimento che scade a fine ottobre 2012 in quanto risulta che il nostro comune non si sia ancora attivato (vedi link)

2) di adottare una moratoria per le nuove edificazioni su aree libere previste dallo strumento urbanistico attualmente in vigore con particolare riferimento al progetto PG1

Speriamo che il nostro invito venga raccolto, 

Associazione LaTela
www.latela.org
email: scrivi@latela.org



venerdì 7 settembre 2012

Raccatta la CARTA: autofinanziare la scuola con la raccolta della carta



478 per 6.500 Kg  di carta raccolti (vedi link) in soli due mesi e mezzo da 1000 bambini.
Sono questi  i numeri del progetto "Raccatta la Carta" che ha preso il via lo scorso Aprile (vedi link) coinvolgendo cinque scuole di Capannori.
Al Sindaco e agli amministratori di Montemurlo non possiamo altro che dire di COPIARE





La scuola si autofinanzia con la raccolta della carta

Quasi 6.500 chilogrammi di carta raccolti in poco più di due mesi e mezzo. E’ il più che positivo risultato del progetto ‘Raccatta la carta’ promosso dall’Istituto Comprensivo ‘Ilio Micheloni’ di Lammari-Marlia in collaborazione con il Comune, il Centro ricerca ‘Rifiuti Zero’ e Ascit.  Il progetto, che ha colto l’opportunità  consentita da una legge nazionale del 2010,  ha coinvolto a partire da aprile scorso,  circa 1.000 studenti e i loro genitori che ogni giorno, muniti di un kit per il “perfetto riciclo” messo a disposizione da Ascit, hanno raccolto la carta. Così i giornali del papà, le riviste della mamma, i fogli da disegno strappati, le fotocopie venute male e gli imballaggi delle merende sono finiti in appositi contenitori dopo essere stati pesati con una bilancia. Una volta alla settimana gli operatori di Ascit hanno provveduto a ritirare il materiale che è stato poi  venduto al consorzio Comieco. In questo modo sono stati ricavati  complessivamente 478 euro che saranno utilizzati dalla scuola per l’acquisto di materiale didattico da mettere a disposizione degli studenti e per eliminare in parte il ‘contributo volontario’ che ogni anno la scuola chiede alle famiglie.

Alla buona riuscita del progetto ‘pilota’ hanno contributo la scuola dell’infanzia di Lammari, la scuola primaria di Lammari, la scuola primaria di Marlia e la scuola media.
Soddisfazione per l’esito positivo del progetto viene espressa dagli assessori alle politiche educative, Leana Quilici e all’ambiente, Alessio Ciacci:

“Si tratta di un’iniziativa innovativa sia sotto il profilo educativo, sia sotto quello ambientale – affermano Quilici e Ciacci –, che ha dato frutti positivi e che per questo con tutta probabilità ripeteremo anche il prossimo anno scolastico, cercando di estenderla anche agli altri tre istituti comprensivi di Capannori in modo che gli oltre 4500 alunni e le loro famiglie traggano benefici da questa iniziativa.  

Benefici educativi perché i bambini e i ragazzi diventano consapevoli delle buone pratiche ‘verdi’ avendo un riscontro concreto delle loro azioni e benefici ambientali, perché ogni 70 chilogrammi di carta recuperata viene salvato un albero dall’abbattimento, senza contare il risparmio di acqua, di energia elettrica e di CO2 non  emessa”.


Soddisfazione per i buoni  risultati di ‘Raccatta la carta’ viene espressa anche dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Ilio Micheloni’, Nicola Preziuso, dal responsabile del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune, Rossano Ercolini, dal Presidente di Ascit Maurizio Gatti e da Alessandro Bianchi di Ascit.

(tratto da Comune di Capannori

domenica 2 settembre 2012

Descrescita Felice: Software Libero anche l'Italia si è Decisa

Software Libero anche l'Italia si è decisa e lo adotterà

Finalmente anche il governo Monti si ispira alla Decrescita Felice e decide di spendere meno e in modo intelligente. 
Questa scelta non farà certamente aumentare il PIL ma neppure  diminuire la qualità della nostra vita liberando capitali che potranno essere utilizzati per aumentare il nostro benessere (BIL).
Anche il nostro Comune di Montemurlo ha dato il suo contributo, sostituendo il software proprietario Microsoft Office con l'equivalente software libero OpenOffice risparmiando un bel po di soldi.
Di seguito una parte dell'articolo che potete leggere in forma integrale su Istituto Majorana.





Con la spending review il Governo vuole ridurre gli sprechi pubblici ed invitò, tutti i cittadini, a dare suggerimenti. Noi demmo il nostro e la favola si è avverata. La Pubblica Amministrazione, grazie alla legge n. 134 del 7-8-2012, dovrà utilizzare software libero od open source. Il software proprietario che prima era la regola, ora diventa l'eccezione ...

Con tale legge (modifiche urgenti per la crescita del Paese) è stato modificato l'art. 68 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005) che disciplina le modalità e le procedure per l’acquisizione di software da parte della Pubblica Amministrazione. Seppure senza certezza, crediamo che in questo cambiamento ci sia del nostro.

Ecco, a confronto, il vecchio articolo 68 del CAD (a sinistra) col nuovo (a destra) già in vigore. Si faccia attenzione alle parti evidenziate in rosso:
Fonte: eupl.it
art. 68 del CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale D.Lgs. 82/2005  
Ecco la Legge del 7 agosto 2012 n. 134  - Gazzetta ufficiale. Andate alla pagina 16, in alto a sinistra, punto 10.