lunedì 13 agosto 2012

E' così che si fa

E pensare che ci sono degli amministratori “preistorici” che puntano ancora sul distruggere i rifiuti bruciandoli
SONO SEMPRE ALL’ETA’ DEL FUMO!  Digli di smettere.
M.T. (Notizia riportata su Ambientefuturo.org)


Una storia davvero interessante esempio di responsabilita’ sociale d’impresa: la dismeco di marzabotto (bo) riconverte un sito industriale dismesso smontando lavatrici e raee

 Non è una fiaba ma è un concreto progetto economico al lavoro costato 10 milioni di euro interamente privati che da’ lavoro ad oltre 30 lavoratori. Succede dal novembre 2011 quando nella cartiera ex Burgo in cui si voleva realizzare una contestatissima centrale turbogas il gruppo DISMECO SRL guidato da Claudio Tedeschi decide di acquistare 45000 mq che ristruttura rispettando al millimetro l’archeologia industriale del sito.  
IL PROGETTO VIENE DENOMINATO BORGO ECOLOGICO D’EUROPA e consiste in un moderno assemblaggio di tecnologie per lo smontaggio di 500 lavatrici al giorno recuperando fino al 98% dei materiali contenuti negli elettrodomestici. 
A differenza di altri sistemi che triturano il tutto il sistema DISMECO deassembla e solo alla fine tritura arrivando a separare le parti funzionali e tutti i metalli (rame, alluminio, acciaio, plastiche, ferro ecc). 
Non solo: adesso la produzione si sta allargando al recupero dei monitor e delle lampade fluorescenti ed anche grazie a particolari macchinari svedesi prodotti sulla base di studi condotti dalla Università di Goteborg si è ormai in grado di recuperare le cosidette “TERRE RARE” (elementi chimici come l’oro e il platino contenuti nelle schede di computer e cellulari) che fino ad adesso erano recuperabili con solventi tossici.

Di più: Il BORGO ECOLOGICO possiede tetti fotovoltaici in grado di produrre 1 MW anno e strutture didattiche che spiegano alle scuole le attività di recupero.
Gli addetti impiegati il cui numero sta per raggiungere oltre le 40 unità sono stati riassunti da attività industriali dismesse.

QUESTA E’ UNA BUONA PRATICA CHE TESTIMONIA LA CONCRETEZZA DEI NUOVI DRIVERS EUROPEI CHE PUNTANO AL MASSIMO RICICLAGGIO INDIVIDUANDO NEGLI SCARTI UNA VERA E PROPRIA MINIERA URBANA. 
E pensare che ci sono degli amministratori “preistorici” che puntano ancora sul distruggere i rifiuti bruciandoli. SONO SEMPRE ALL’ETA’ DEL FUMO! Digli di smettere.

(A cura di Rossano Ercolini del Centro di Ricerca RZ del comune di Capannori)




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Ambientefuturo

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